I Pomeriggi del Bicchiere – 22 febbraio 2026
Teatro Novelli
Modalità di partecipazione:
E' necessaria la prenotazione via mail a turismo@comune.bertinoro.fc.it da lunedì alle ore 12:00 del venerdì. La prenotazione è da ritenersi valida solo a seguito di conferma ed è possibile prenotare solo per la domenica
corrente. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
L'appuntamento della giornata vede come protagonista l'autrice Miriam D'Ambrosio che, in dialogo con Vittorio Macioce, presenterà il suo romanzo "Fuori non è ancora così" : uno sguardo intenso e toccante sulla vita in una classe multietnica, tra sogni, sfide e amicizie. Un racconto appassionato sull’educazione come spazio di crescita e incontro.
Miriam D’Ambrosio è nata a Sora (Fr), ha vissuto a Napoli, Pescara, Roma e Ciociaria. Da anni risiede a Treviglio (Bg) dove insegna Italiano e Storia in un Centro di Formazione Professionale. Laureata in Lettere a La Sapienza, appena arrivata in Lombardia ha collaborato con alcune testate locali e nazionali occupandosi soprattutto di Teatro. Prima di “Fuori non è così”, ha pubblicato “Giuda mio padre” (Pellegrini Editore), L’uomo di plastica (Epika Edizioni) e Folisca (Arkadia Editore). Fuori non è ancora così è il suo ultimo romanzo per Rubbettino.
Musica con Ferrobattuto - Ferruccio Iiriti voce e fisarmonica, Alessandra Antimi al flauto e Fabrizio Sabia alla chitarra presentano esperienze di vita tradotte in canzoni, tendenti a una meta tramite sentimenti e pulsioni.
Nel 2004 Ferruccio Iiriti, cantautore calabrese, decide di tradurre in musica le sue esperienze di vita. Voce e fisarmonica raccontano le sue ballate che accompagnano in un viaggio nel quotidiano, la chitarra di Fabrizio Sabia compagna inesorabile di questo viaggio fa da sfondo ad un percorso che con parole sentimenti e pulsioni svelano pian piano la meta, il flauto traverso di Alessandra Antimi prende parte a tutto questo ricamando con melodie che s' intrecciano ad un binomio musicale già ben forgiato ed assestato. Un repertorio di cantautorato che negli anni è cresciuto e ha preso forma e sostanza. Ironia, introspezione e un pizzico di blues sono gli elementi che caratterizzano questo progetto.
La degustazione prevede il piacere degli assaggi con i prodotti del Caseificio Mambelli, accompagnati dai vini della cantina De Stefenelli.
