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I pomeriggi del Bicchiere - 18 febbraio

Appuntamenti che hanno il sapore e il profumo dell’ospitalità, per ritrovare il gusto del buon cibo e del buon vino.

Presso il Teatro dell'Ex Seminario di Bertinoro (Piazza Novelli) ore 15.30, musica e tradizioni saranno argomenti di piacevoli conversazioni, in un’atmosfera gradevole e conviviale, per scoprire il piacere di stare insieme all'insegna della cultura e dell’enogastronomia.

INCONTRO CON L'AUTORE e con la MUSICA

Protagonista indiscusso di questo appuntamento speciale sarà l'indimenticabile Enzo Jannacci a cui Nando Mainardi dedica una bellissima bibliografia, “L’importante è esagerare” (Vololibero, 2017). L'importante è esagerare non è soltanto il titolo di una canzone: è una dichiarazione di guerra, una confessione esistenziale. Di certo Enzo Jannacci - il suo autore e interprete - è stato il cantautore più esagerato della storia della canzone, in grado di unire opposti normalmente inconciliabili: la tristezza e l'allegria, la tragedia e la farsa, la disperazione e la leggerezza. Coerentissimo dal punto di vista poetico, eppure ogni volta in grado di spiazzare e stupire. Popolare, eppure anticonformista e distante dai gusti e dalle preferenze del grande pubblico. Con la sua aria stranita, Jannacci ha saputo cantare come nessun altro gli ultimi della pista: i barboni, i tossici, le prostitute, i telegrafisti dal cuore urgente, quelli che aspettano il tram, le donne che passano tristi serate in latteria, gli uomini a metà. Una storia artistica unica e irripetibile, che merita di essere conosciuta ed esplorata. Nino Mainardi la racconta seguendolo passo-passo, disco per disco, dall’inizio alla fine, dalla Milano agra al Tempo scaduto. Diverse le testimonianze, le interviste, gli stralci di giornali arruolati a supporto. La scrittura di Nando Mainardi risulta distesa e puntuale quanto basta per fare di “L’importante è esagerare” un punto di riferimento della pubblicistica jannacciana. Da regalarsi e regalare a chi ha orecchie ancora buone per intendere e testa capace di leggere tra le pieghe delle canzoni.

Le sue parole saranno accompagnate dal cantautore piacentino Davide Zilli, che riproporrà alcune delle più celebri canzoni di Enzo Jannacci. Davide è uno di quegli artisti che val la pena conoscere e seguire. Dalla sua ha una lunga gavetta come pianista classico, ha studiato canto, scrive canzoni proprie e negli ultimi anni si è esibito con successo in vari locali e manifestazioni in tutta Italia, ha collaborato spesso col mondo del cabaret milanese e ha ottenuto premi in diversi e prestigiosi concorsi nazionali.

I PIACERI DELL'ASSAGGIO

Con i vini dell'Azienda vitivinicola Fattoria Paradiso e i sapori dell' Enoteca Bistrot Colonna

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